Seminario di Vinyasa yoga, il 17 Aprile a Milano Ripamonti
Non vi era interesse da parte degli insegnanti di yoga di controllare che tipo di stato la persona raggiungeva attraverso la pratica.
Fu l’incontro con il dottor Bhole a rivoluzionare il mio approccio allo yoga, grazie a lui ed al suo staff ho iniziato a comprendere cosa volevo portare nella mia pratica ed alle persone incontrate:
Il raggiungimento di uno stato bilanciato, cioè cercare di entrare in una situazione di equilibrio. Dove la medicina parla di uno stato metabolico di base, nello yoga la persona deve imparare a sperimentare uno stato di puro equilibrio.
Quali sono i parametri che possono contribuire a raggiungere questo stato quindi a curare e prevenire?
La medicina si esprime in questi termini: ci parla di psiche, di fisiologia, anche di sistema nervoso o di sistema immunitario.
5 aspetti: psichico, nervoso, muscolare, endocrino e immunologico.
Se approciamo lo yoga come una ricerca verso la cura, il cambiamento e il benessere, allora troviamo una grande integrazione tra approccio medico e yogico. L’intervento medico serve a portare una persona in uno stato bilaciato, nello yoga c’è anche il concetto di portare la persona ad esperienze di consapevolezza. La spinta che ci porta ogni giorno a cercare il nostro mondo, a renderlo possibile è data dalla ricerca di una maggior felicità o stato di equilibrio/tenerezza.
Per me è stato questo lo slancio che mi ha portato ad accettare l’invito di Franco Berrino nel 2013 nel portare lo yogaterapia a chi ha un confronto diretto con la malattia, a chi vuole prevenire, a chi vuole cambiare e imparare a prendersi cura della propria esistenza fisica e psicofisica..
Non dimenticando che abbiamo molte resistenze al cambiamento, che gli automatismi sono tanti, e che la società purtroppo spesso ci confonde.
Ecco perchè credo sia necessario acquisire una maggior autonomia che quindi non ci porta a dipendenza da un guru, da un medico, da un terapeuta ma ci aiuta a trovare la nostra via.Yoga in questo senso è terapia e cura, è una via di riscoperta semplice, accessibile.
Credo che benessere e yoga, terapia debbano essere accessibili a tutti, allora oggi sediamoci per qualche attimo e iniziamo a conoscere il nostro respiro, il nostro corpo, le mostre emozioni, facciamo e esperienza anche in un abbraccio, mentre cuciniamo, mentre scegliamo consapevolemente chi essere e cosa fare.





