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Mind body eating, come sapere che la nostra alimentazione è sana

Beer or not beer that is the question

Durante le feste è facile perdersi di vista, mangiare troppo, bere più alcol e café, e trovarsi a fare meno esercizio e accumulare più stress. Eppure il periodo di vacanza può rivelarsi il tempo migliore per recuperare buone abitudini.

Il “mantra” per un maggiore benessere è “mi permetto di essere me stesso”. Quest’anno posso optare per alcune regole che mi permetteranno di mantenere la linea, il sorriso e la salute a lungo. Alejandro Junger, un cardiologo americano, riassuma il percorso con i 5R:

rimuovere le tossine, ricreare i livelli di nutrienti e antiossidanti, riattivare il fuoco digestivo eliminando i cibi poveri, ripopolare il tratto digestivo con cibi ricchi e in fine rilassarsi con vacanze, movimento riattivanti ma non stressanti, meditazione.

Consigli: Il detox di vacanze di natale si fa se si sente indolente, pesante, gonfio, stanco.
Un percorso detox si fa, in accordo con suo medico.

Un’alimentazione corretta per rigenerarsi rimuove le tossine con l’acqua

Per eliminare, proviamo a privilegiare frutta e verdura, che sono ricchi di acqua, e bere quando si ha sete acqua calda e tisane. E importante ridurre i grassi nella preparazione dei cibi. Anche per questo motivo, non si usano cibi preparati, ma solo cibi freschi e ben lavati. Il corpo è composto di 70% di liquidi, così cerchiamo di rispettare nella propria alimentazione un 70% di frutta e verdure. La motilità intestinale funziona meglio in meno di 24 ore.

Un’alimentazione sana ricostruisce le riserve di micronutrienti

Le cotture leggere, il cibo crudo, ad alcuni integratori come i flavonoidi di ultima generazione, ripristino il buon funzionamento della digestione. I primi due agiscono sulla flora intestinale, mantenendo i liquidi e le proprietà della frutta e verdure. Gli ultimi, vanno qualsiasi sono le condizioni dell’apparato gastrointestinale, nei tessuti linfoidi, nel sistema nervoso e nel sangue.

Un’alimentazione meno corretta include cibi che danno reazioni

Se volete sapere se siete soggetti a disturbi legati a glutine, latticini, o altro allergene, escludeteli per 21 giorni e reintroduceteli piano, una volta al giorno per due giorni. Ma se non volete rischiare, allora nel periodo detox escludete i cibi che vengono chiamati “trigger” food, che potremo tradurre con cibi inducendo una reazione negativa. Le reazione a catene tra cibi, si chiamano food bombing, vengono limitate tornando alla semplicità. Alcuni ristoranti segnalano i piatti glutenfree, vegan.

Un’alimentazione migliorando la flora intestinale non è scontata

Tra le parole più in voga in quest’istante, vi è il microbiota. Un insieme di materiale vivo incorporato negli anni, presente tra il tubo digestivo, la flora intestinale, il sistema nervoso per quanto ne sappiamo. Non è certo che i probiotici da latte, i prebiotici di sintesi, i fermenti presenti in baratoli di cibo non fresco funzionano come si dice. Per ripopolare di batteri buoni il nostro corpo, niente di meglio della frutta biologica, alla verdura cruda, marinata, leggermente cotta. Un lavoro poco conosciuto di estrazione catabolica delle proteine dalla verdure, porta a pensare di evitare di mischiare proteine diverse tra loro.

Oltre al piatto sano, rivediamo le nostre relazioni

Approfitta di questo tempo per curare le tue relazioni. Non cedere alle tentazioni, opta per una merenda a base di frutta e se non te la senti salti pure un pasto in modo eccezionale. Divertiti. E per rilassarsi del tutto, riprendi a fare attività fisica leggera, meditazione, vacanze di tutto e di tutti meno che i vostri cari.

In conclusione sembra che l’ alimentazione plant-based abbia sicuramente dei vantaggi sulle altre, permettendo la bio trasformazione se si usano pochi grassi oltre a zuccheri buoni e molte verdure fresche. La scelta alimentare non serve a molto se non accompagnata di un cambio mentalità, bio cognizione che fa diventare la scelta alimentare un stile di vita.

Scegli alimenti e atti, che migliorano le funzioni digestive, così da portare ai tessuti del sistema immunitario il nutrimento di cui ha bisogno per funzionare al meglio. A Milano, ci sono gruppi di incontro a Soulgreen una volta al mese, per spiegarci e condividere le esperienze. Il prossimo incontro è il giorno 11 gennaio da Soulgreen a Milano per un lunch Clean e una lezione di mind body eating.

Mind body eating, come dimagrire senza dieta

Mi chiamo Benedetta Spada, insegno la consapevolezza, la filosofia yoga e gli strumenti applicati alla geografia del corpo da 18 anni, specializzandomi nella bio-cognizione. Mi ritengo prima di tutto un attenta osservatrice dei meccanismi psicologici con i quali le persone cambiano e diventano più consapevoli. Il mio personale rapporto corpo mente è il primo banco di prova che ho potuto osservare attraverso disturbi personali. Ho avuto la grande opportunità di entrare in contatto con esperti di diete, medici, e guru delle diete più estreme, e così sono arrivata a formulare un percorso originale alternativo, il Mind Body eating.

Prossimi incontri sulla pagina Lezioni.

http://www.benedettaspada.com/lezioni-benedettaspada/

E “difficile arrivare alla salute”…

Mangiare bene è difficile per motivi mentali, delle pressioni incessanti tra venditori di carne e latticini, prodotti alimentari sofisticati come quelli a base di zucchero, farmaci, café e acque minerali… Ognuno dice la sua, il rumore di fondo è fortissimo, e, le poche menti fresche di chi vuole intraprendere un percorso di consapevolezza spesso si smarriscono.

Vogliamo tutti essere in salute, perdere kili, fare mindfulness e prendere gli integratori giusti per noi ma il ritmo frenetico della vita, famiglia e lavoro sembra impedirlo. La difficoltà secondo me sta nell’intraprendere una strada mai battuta prima, un percorso che vede una strada unica per ciascuno di noi. Non esistono le diete,  ma ogni boccone è un esperienza che non da più consapevolezza per meritevolezza (perché faccio parte di una minoranza attiva), ma perché alla fine della mia esperienza la mia corteccia cerebrale è cambiata in meglio.

Tornare al Qui et ora?!

Ritrovarsi nelle moderne scienze e filosofie dell’ultima dieta salvatrici, del mindful eating, o di versioni al limite del settario non è molto facile oggi. Il mio vissuto tra tantra e ayurveda, scienze alimentari per sostenere la salute, mi permettono di ripristinare la relazione corpo-mente-spirito e riparando dalla “tossicità”del mondo esterno. Dico spesso “è sbagliato dividere i cibi in buoni o cattivi”, “scappate via dall’ultima dieta!”. L’alimentazione corretta è cosa personale. Collaborando con chi si rivolge a me, posso aiutare a preparare il terreno per la semina della salute. Un mio amico dice “health is not like hunting, more like farming”. La salute è come l’agricoltura non come la caccia.

Mindbody eating un percorso con 100 esercizi di consapevolezza solo su prenotazione. Compila il richiest form in fondo alla Home.

Ecco come vedo la salute…

Avevo detto pubblicamente al Teatro Franco Parenti, “arte intesa come terapia, bellezza come armonia, e salute come responsabilità propria”. Non aggiungo nulla. Mind body.

… come vedo la guarigione in consapevolezza

E la capacità di non evadere la vita, ritornando alla nostra intelligenza innata, quella che sana, cura e fa tutto per noi. E tornare ad un accordo con tale intelligenza innata nel quale le permettiamo di agire in noi. L’intelligenza innata non lavora quando vi sono dei blocchi, è necessario creare un accordo con il proprio corpo. Non sappiamo come funziona ma è l’intelligenza innata che orchestra il nostro benessere e perché agisca è necessario creare un accordo con noi stessi, con il nostro corpo.

Il combustibile perché la nostra intelligenza innata agisca, è il coraggio! O meglio il principale carburante della nostra guarigione credo sia la capacità di non evadere la vita. Certo questo richiede tempo, pratica, fede, pazienza. Ho preso consapevolezza che tutto è possibile se creiamo un felice patto con la vita. A quel punto, la guarigione è trasformazione biologica e bio-cognizione, non saremo più gli stessi perché qualcosa di più grande del nostro ego piccolo, agisce in noi e ci conduce a scegliere la vita come condizione naturale.


Concludo dicendo che attraverso le consulenze, le classi di gruppo e gli eventi che teniamo mi permetto di osservare quanto sia necessaria questa transizione biocognitiva, yogica, consapevole chiamatela come volete. Non è mai una lotta o una vittoria la guarigione è una condizione naturale alla quale diamo il permesso di viverci. Ci sono molte vie, quelle che valuto, suggerisco, accolgo. Sono quelle che non lottano contro ma piuttosto risanano il nostro rapporto con la vita.

Altri articoli miei sul Mind body eating.

sulla Gazzetta dello sport, Yoga Journal, IODonna

http://www.yogajournal.it/la-cucina-degli-yogi/https://www.benesserecorpomente.it/cambiare-alimentazione-e-stile-di-vita-quali-difficolta-parla-il-dott-berrino/