Iniziamo le lezioni di yoga nel 2018 tra il capodanno gregoriano e quello cinese, quindi tra il primo Gennaio e il 16 Febbraio prossimo. Il cambiamento è di rigore, per lasciare andare quello che non ci va karmicamente, disinnescare le bombe karmiche, ed aprirsi al nuovo. Il tempo è lungo 45 giorni. Non buttiamo tutto comunque. Nel prossimo anno detto di “fuoco”, sarebbe opportuno di andare piano con tutto quello che vi brucia da dentro. Disperdere il calore e consolidare, impedisce di disperdere l’energia. Leggete quindi piano, eliminate il café, rendete il vostro ujjayi più dolce per fare alcuni esempi. Ho trovato per altro un intento di Antonio Nuzzo, insegnante yoga a Roma che condivido. Sentite le lezioni di yoga, controllate il fuoco anziché fare asanas senza controllo sul fuoco interiore.

“Un corso per cercare di ricollocare lo yoga nella sua vera e profonda dimensione, per ritrovare quel rigore applicato al pensiero e all’azione, per analizzare e rivisitare i contenuti riportati dall’immaginario collettivo, per imparare a scoprire l’intento e le priorità più vere alla luce di uno studio dei testi di riferimento e dell’antica tradizione.
Il tutto per scoprire una nuova modalità di operare che possa consentire di praticare e/o insegnare cercando di non tradire del tutto i principi prioritari racchiusi nella ricerca originaria.” A. N. 2018

Antonio introduce il suo prossimo corso di formazione con queste parole. Sottolineo che chi mi segue in questo 2018, sta facendo con il suo proprio sforzo e a suo ritmo un corso completo e avanzato. Perché è introdotto ai  valori dello Yoga prima di ogni lezione. Yama e Niyama non sono altro che portare gli insegnamenti provati fisicamente sul tapettino al livello mental e fuori dal tappetino. Per questo e importante praticare con chi ha fatto dello Yoga la sua attività principale da più tempo. Poi se fisico deve essere lo Yoga che abbiamo scelto, fare Asanas e Pranayama aiuta ad armonizzare la crescità individuale. Pratyahara rachiude in sé simbolicamente questo passaggio dell’anno, il sapere fermare gli insegnamenti nuovi prima di entrare in un stato superiore.

Gli altri rami dello Yoga di Patanjali vanno scoperti poco a poco in corsi più avanzati anche se, praticando Yogasanas pratichiamo tutti gli otto rami dello Yoga.

Condivido anche i dubbi contemporanei sui corsi di formazione troppo poco esperenziali per nuovi insegnanti yoga come potete leggere sul suo sito di Antonio alla pagina formazione. Escono fuori insegnanti di testa, con nozioni insufficiente a fare di loro un uomo o donna che sia, con scarsa spiritualità e alcune “défaillance dans le coeur”. Ma ne ho già parlato in radio e in Abc della formazione insegnanti

Programma delle lezioni yoga del mese:

maggiori informazioni via email a info@benedettaspada.com

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