Di seguito alla pubblicazione di Amoris laetitia ho deciso di ripubblicate la lettera al Papa Francesco di 3 anni fa. La tenerezza è diventata meno esoterica, ed io ne ho fatto in questi anni un pane quotidiano. Invito tutti ad iniziare la trasformazione riassunta da Papa Francesco nelle sue parole “non esiste l’amore a puntate!” perché l’amore trasforma te, il tuo partner e il mondo.

Citazione sull'amore

Caro Papa Francesco,
Ho 36 anni, sono un’insegnante yoga e tecniche per ritrovare benessere in un mondo spesso confuso, ti scrivo perchè ho bisogno di dare un senso, in questi tempi così difficili, a ciò che faccio e sono.
La mia storia parla di amore e ricerca, di coraggio e coerenza in un mondo nel quale amare pare un’alternativa stupida, e la coerenza è sempre meno perseguita.
Provengo da una famiglia semplice, sono figlia unica di due genitori intellettuali che hanno cercato da sempre di insegnarmi l’amore ed il rispetto per la vita.
La mia famiglia, come ha potuto, mi ha sostenuta anche se non capita in molte circostanze, la mia difficoltà nella vita stava nell’accettare la violenza, il sopruso, la valorizzazione dell’avere piuttosto che l’essere. Fin da bambina non capivo e i miei genitori non capivano cosa mi facesse soffrire.
L’incontro con la chiesa fu per me traumatico, frequentai per qualche anno scuole gestite da preti e suore che invece di spiegare e insegnare l’amore, insegnavano la paura, la colpa, il giudizio, ed io mi ribellai, allontanandomi dalla chiesa per ricercare un rapporto con Dio,  qualsiasi volto, colore, nome abbia, più intimo, consapevole, esperenziale.
Fu durante i primi anni di università che, dopo lunghe ricerche tra psicologia e psicosomatica, mi avvicinai in maniera profonda allo yoga come via terapeutica per ridurre stress ed approcciare la vita in modo nuovo, la salute in modo nuovo, l’amore in modo più consapevole.
Lo yoga non è una religione, è una via terapeutica che, se studiata senza presunzione e applicata con rispetto e consapevolezza, può dare molti risultati anche in campo medico. Eppure la Chiesa, spesso ha rinnegato la possibilità di affrontare pratiche terapeutiche oltre alla preghiera, eppure la preghiera stessa è un mantra, eppure il silenzio è una meditazione e Dio stesso non ci ha dato un corpo per mortificarlo ma piuttosto per rispettarlo e usarlo con saggezza come mezzo per portare in questa vita altra vita.
Mi sono spesso chiesta che senso avesse la vita, cioè se siamo in questa vita per portare qualcosa di buono, per amre e lasciarci amare, allora perchè la gente si affanna tanto ad avere, alla ricerca del potere, perchè siamo sempre più in un mondo malato? nel quale è lecito tradire, rubare, uccidere…
Non posso cambiare il mondo. Ma posso provare con la mia presenza in questa vita a migliorarlo? Io voglio credere di si.
Non ho la presunzione di essere guida per alcuno ma anche se è faticoso voglio crescere portando con il mio lavoro un esempio e affermando con la mia presenza e voce che si può scegliere.
Francesco caro, io ho un compagno di vita che amo molto, veniamo entrambi da passati dolorosi, entrambi separati da persone che hanno scelto altre vie come la violenza, l’arroganza, la svalutazione di ciò che siamo… E ci siamo trovati dopo tanti incontri di vita che ci hanno permesso di riconoscerci, e di costruire insieme una famiglia, siamo giovani ma a volte affaticati perchè scegliendo una via alternativa, volendo lavorare insieme creando una casa della tenerezza a Milano, abbiamo pochi soldi. Come Francesco di Assisi siamo ripartiti con niente, dopo 2 divorzi, e il nostro tenore di vita è sempre più modesto.
Non ti scrivo per raccontarti le mie fatiche ma per chiederti se puoi leggere il mio libro che é dedicato alla ricerca di un nuovo approccio alla vita, nel quale dare più spazio alla tenerezza, all’essere e all’amore come rispetto, cura, verità.
Si ha poco il senso della vita Francesco, possiamo sostenerci a vicenda?
Possiamo fare che la tua voce arrivi anche a chi in una chiesa non entrerebbe o a chi ha poca consapevolezza di se?
Ho un dolore a volte nel cuore: non avere figli, non avere il coraggio di essere madre perchè tutto mi pare così precario e perchè se avessi un figlio lo vorrei educare all’amore, alla tenerezza, al rispetto e allora Francesco facciamo qualcosa per dare una possibilità a chi in questo contesto sociale pare perso, pare aver dimenticato il grande miracolo della vita, che sia uomo o donna, giovane o vecchio, bianco o nero, giallo o rosso, possiamo portare nelle scuole lezioni di tenerezza, consapevolezza e amore?
Ti auguro pace e vita vera!
De mi alma a tu alma
Benedetta Spada

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *