Si parla di Mindfulness ma non si pratica. In cinese si dice Nian, in pali Sati, in italiano Piena coscienza. Potenzialmente milliardi di persone potrebbe praticare quest’arte tutti insieme. Io la pratico tutte le mattine tra le 4 e le 6 prima di fare Yogasana. Invece siamo connessi con nessuno di importante per la nostra crescita spirituale, sempre, 24/24, con tutto il mondo ma non con noi stessi !

Curatore d anima

Ora regaliamoci il vero lusso, disconnettiamo smartphone e pc riappropriandoci delle nostre vite !

Ho viaggiato molto in questi ultimi anni e durante i miei viaggi ho prevalentemente osservato le persone, viaggiatori di ogni età ed appartenenza sociale.

La sensazione che più il mio sguardo mi rimandava era quella di una profonda estraneità :

Uomini, donne, bambini che si muovono nel mondo spesso assenti, lontani dalle loro vite, dagli affetti per essere disperatamente collegati ad un mondo virtuale verso il quale riservano ogni accudimento. Durante un viaggio in treno di ritorno a casa, mentre osservavo un bambino giocare con un pupazzo di tela, mi chiedevo come possa questa società cambiare paradigma e riconnettersi con la propria vita prima che si dimentichi di se stessa ?

La risposta non sta fuori ma dentro e spesso il fuori ci aiuta semplicemente ad accorgerci di noi stessi !

Il mio invito é: staccate pc, smartphone e iniziate a vivere !

Benedetta spada yoga

Ecco un approccio utile da sperimentare da soli o in famiglia durante i periodi di vacanza.

1 – La pace interiore si trova fuori dal tempo:

smetti di ripetere a te stesso che non hai tempo !

2- Intraprendi il viaggio dell’eroe:

il lavoro che ti invito a fare è quello di praticare per fare della sfera dell’essere un alleato nella tua vita. E’ un invito a intraprendere un viaggio che dura tutta la vita, a concepire la vita come un’avventura della coscienza. Questa avventura ha tutte le caratteristiche del viaggio di ricerca dell’eroe.

si tratta della ricerca di te stesso lungo i cammini della vita.

Il paradosso é che in questa ricerca di noi stessi non dobbiamo andare molto lontano. Se riusciamo a vivere la pienezza di questo momento, di questo respiro, possiamo trovare la pace qui e ora. Possiamo trovarci a casa in questo momento stesso cosi’ come è. Mindfulness.

3- Quando percorri il cammino della mindfulness e consapevolezza, l’attenzione sistematica che porti all’esperienza del vivere rende la tua vita più piena, reale. Poco importa che nessuno ti abbia mai insegnato questa via, quando sei pronto per la ricerca, la ricerca stessa ti trova.

“life is not a problem to be solved, it is not a question to answer, but it is a mistery into which one dissolvs oneself.” Kabir.

4- Ogni momento è veramente il primo momento del resto della tua vita. Ora é veramente il solo momento che hai da vivere !

5- In realtà c’è solo una via : ma essa si manifesta in tanti modi diversi, quante sono le persone che la percorrono.

6- Il nostro lavoro, quello con la L maiuscola, è di trovare la nostra via, navigando con i venti del mutamento, i venti dello stress, del dolore, della sofferenza, i venti della gioia e dell’amore.

7- La mindfulness e consapevolezza sono il viaggio di tutta una vita su un cammino che che alla fine non porta da nessuna parte:

solo a scroprire chi sei .

 

Fatte passeggiate, fatte yoga fisico, praticate la yogic Mindfulness augurandovi un felice ponte nel quale il vero lusso sarà il silenzio e l’ascolto. Vi salutarvi con una poesia amata del poeta Pablo Neruda:

 

Restare in silenzio,

Ora conteremo fino a dieci e tutti ci fermeremo.

Per una volta sulla faccia della terra, non parliamo alcuna lingua ;

fermiamoci un secondo e smettiamo di gesticolare tanto.

Sarebbe un momento esotico senza fretta, senza motori ;

ci troveremmo tutti insieme in un’improvvisa stranezza.

I pescatori nel freddo mare non farebbero del male alle balene e l’uomo che raccoglie sale si guarderebbe le mani ferrite.

Quelli che preparano guerre Verdi, guerre con I gas, guerre col fuoco, vittorie senza sopravvissuti,

indosserebbero abiti puliti e camminerebbero con i loro fratelli all’ombra senza fare nulla.

Quello che voglio non va confuse con l’inerzia totale.

E’ della vita anche si tratta ;

non faccio patti con la morte.

Se non fossimo tanto ossessionati dal tenere la vita in movimento,

e una volta tanto potessimo non fare nulla,

forse un’immenso silenzio interromperebbe questa tristezza di non capirci mai e di minacciarci di morte a vicenda.

Forse la terra ce lo puo’ insegnare, come quando tutto sembra morto e poi si dimostra vivo .

Ora conterò fino a dodici e voi starete in silenzio e io me ne andrò.

 

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