In questi giorni ho avuto il piacere di ascoltare una conferenza tenuta dal maestro Thich Nhat Hanh, presso il suo monastero Plum Village in Francia. Durante la conferenza Thai spiegava le basi di quella che oggi viene chiamata mindfulness e che ormai molti praticano quotidianamente nel mondo.
Si può essere felici? Avere relazioni appaganti? La risposta è si!
Come? Ci sono facili esercizi accessibili a tutti, da praticare ogni giorno per almeno 15 minuti. Poi la pratica si trasforma, si potenzia quando entra nel rapporto di coppia, nell’uso del linguaggio amorevole, compassionevole.

“Some teachers can only talk the talk, while others will walk the talk.”
Il maestro insegna in modo “leggero” ed iniziatico ciò che facilmente può rendere la nostra vita più autentica, coerente, amorevole, bella! Ciò che mi piace nel suo approccio è che lui non si pone come un Guru lontano, intoccabile, capace solo lui/lei di essere felice. Ma come una persona accessibile, con una vita semplice, vicina alla mia, alla tua, nella quale tutti i giorni tu puoi introdurre un nuovo linguaggio e disinnescare automatismi distruttivi.
Thich Nhat Hanh delinea alla lavagna 4 punti fondamentali che permettono di cambiare in meglio la propria vita ovunque tu sia, in qualsiasi situazione ti trovi:
1- visione giusta
2- pensiero giusto
3- parola giusta
4- azione giusta

L’uomo è fatto dei suoi atti, quando i suoi atti sono in correlazione con parola, corpo, spirito, consapevolezza ecco che allora si può parlare di giusta visione, piena coscienza.
Come possiamo raggiungere questa piena consapevolezza e felicità?
Rieducando noi stessi ogni giorno, disattivando gli automatismi che non ci appartengono ma che sono in noi radicati da anni.
Tutti noi abbiamo semi buoni e semi cattivi nel profondo del nostro essere, tutti noi proviamo collera, paura, gelosia, è importante saperlo, perchè nella nostra vita dovremo impeagnarci ad innaffiare selettivamente i nostri semi buoni ( compassione, amore, gioia, tenerezza, coerenza, fiducia…) non solo verso noi stessi ma verso il partner che abbiamo scelto per il resto della nostra vita, per nostro figlio.

Ad esempio, se ci accorgiamo che in noi sta nascendo un sentimento di rabbia, magari una rabbia antica che da tempo scalpita e che è stata nutrita da chi in passato ci ha fatto del male, e da noi che lo abbiamo permesso. Ecco che invece che ignorare questa rabbia, o invidia, o gelosia, o paura, dovremmo prendercene cura come una madre attenta fa con il suo bambino, dire:” buongiorno rabbia, eccoti ti abbraccio, so che ci sei, mi spiace che tu abbia sofferto, non volevo farti soffrire, da ora in avanti mi prenderò cura di te.”
Allo stesso tempo se vogliamo vivere in una relazione serena e ricca di comprensione reciproca, dovremmo comunicare al nostro partner queste parole: “caro, cara, ti amo, e so che mi ami, se non vuoi alimentare la mia paura, la mia rabbia, la mia gelosia. Per favore non seminare in me questi semi con atti che possano farmi del male, perchè se io soffro, tu certamente non puoi essere felice e se tu soffri io stessa non posso essere felice.”
Questa azione consapevole si chiama irrigazione selettiva, ovvero scegliere nella nostra esistenza di innaffiare non più semi negativi ma di dedicarci ad innaffiare ciò che in noi e in chi amiamo è positivo.
Ristabilire questa comunicazione, dare spazio ai semi buoni, 15 minuti al giorno, questa pratica può trasformare una persona, una coppia, una famiglia.
Ciò che trovo entusiasmante è che la pratica compassionevole non si propone alla gente come una via unica, chiusa, settaria, ma piuttosto come una terapia accessibile ad ogni età, in ogni stato di salute, in ogni cultura. Per trasformare la tua vita quotidianamente, non è necessario essere buddhista, o cattolico o altro. Semplicemente è indispensabile ritornare a te stesso, togliere un po’ di strati, gli stessi che i ruoli sociali, la famiglia di origine, la competizione latente ci obbliga a vestire.
Yoga in viaggio quest’estate si ferma tra le pagine di queste riflessioni. Affermo alto e forte con la mia personale ed umile esperienza che vivere bene si può!
Per ogni info vi invito a contattare il sito di Plum Village, dove potrete scaricare anche gli ultimi video/conferenze.

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Benededetta spada insegnante yogaInsegnante yoga milano

un libro su tutti Mmenta of Mindfulness, che trovate qui http://www.lafeltrinelli.it/libri/thich-nhat-hanh/260114

Se volete cantare per la salute di questo uomo vi consiglio

OM

Bhur Bhuvah Svaha
Tat Savitur Varenyam
Bhargo Devasya Dheemahi
Dhiyo-yo nah Prachodayat

OM

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