Mutamenti di ordine psicologico e comportamentale nella mia esperienza della dentosofia – parte seconda dell’articolo Attivatore dentosofia e riequilibrio dinamico.

Ma i reali mutamenti sono avvenuti nella mia vita, nella nostra vita oserei dire.
Se fin da bambina, faticavo a dire no a dichiarare la mia assoluta credenza positiva a chi voleva tirarmi giù. Ecco che durante la terapia della dentosofia, la mia attitudine è cambiata o forse è finalmente tornata al suo posto, mi spiego meglio, non accetto più i soprusi, non dico “Si”a tutti e a tutto. Ho meravigliosamente eliminato dalla mia vita cose, persone e situazioni tossiche, mi sono risposata ad Assisi con Marc, ho chiarito a coloro che non lo sapessero le mie priorità.

Tanto importante per me ho iniziato a praticare yoga in un approccio nuovo, umile. Ho riscoperto la preghiera e il potere delle affermazioni all’universo. Ho iniziato ad ascoltare le mie intuizioni e fatto alcuni sogni premonitori. Ho rinunciato a centri yoga con i quali non sentivo alcuna coerenza e integrità e dove mi veniva chiesto di essere altro da me.

 

il percorso in dentosofia

Ho detto “Si” forza alla Vita, sposandomi ad Assisi con Marc. Una volta mi è sembrato ricevere suggerimenti dall’universo sul da farsi e da questo ascolto scaturivano sul piano lavorativo pensieri creativi tra cui un training yoga dedicato a raforzare la coppia, presentato in anteprima allo Yoga Festival di Milano. Poi diventato a Milano un allenamento individuale per superare le limitazioni mentali con la programmazione mentale.
Quindi ho iniziato silenziosamente a dialogare con il mio subconscio, e tra conscio ed inconscio ho scoperto le mie autoconvinzioni limitanti. Ho infine scelto la curiosità per la vita come antidoto alla paura. Credo di aver aiutato tanti allievi incontrati che al tempo stesso hanno insegnato molto a me e data più gratitudine di quanta ne abbia mai avuta in vita mia.
Voi potreste sorridere e chiedervi se tutto questo sia opera della dentosofia, di un piccolo apparecchio di plastica o caucciù. La risposta evidentemente è “no”! Perché quanto sta accadendo è il risultato della stretta alleanza tra il mio conscio, che ha scelto di portare un attivatore dentosofico, ed il mio subconscio che gli permette di lavorare con me accettando che io possa essere artefice creativa del mio destino. E che non vi sia nulla di irreversibile, nè un dente storto o cariato nè un’idea che per anni ti ha bloccata lì dove proprio non ti volevi trovare.
Michel Montaud nella sua ultima conferenza a Milano diceva una cosa molto vera “il vostro dentista non fa niente a posto vostro. Decodifica, decifra una dimensione umana per permettervi di andare oltre al karma e alle forze avverse.” La dentosofia è trasformare l’egoismo e l’ignoranza in Amore e libertà. Un lavoro individuale di trasformazione profonda nel senso dell’altruismo. Sono responsabile unica di questo processo, dal momento che so quello che so, il mio destino diventa cio che programmo di meglio per me. Sempre Montaud mi spiegò il passaggio da un fare in reazione, al fare in volontà propria. Ma fu io ad registrare la vittoria della battaglia della vita.

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